X-L'OMBRA_PYRGI

 

 

time: Angelo Airò Farulla

space: Elena Fatichenti

assistant: Daria Pastina

 

ipotesi di vocalizzazione del testo fenicio: professor Giovanni Garbini

 

2 febbraio 2012, ore 18:00

Aula Magna del Collegio Ghislieri, Pavia

 

interventi a cura del professor Maurizio Harari e del professor Fabrizio Fiaschini

 

foto di scena: Daria Pastina

 

la compagnia ringrazia Maurizio Harari, l'Università degli Studi di Pavia, il Collegio Ghislieri, Maria Giulia Amadasi, Oliver Durand, Enrico Acquaro, Giovanni Garbini, Paolo Marrassini, Alessandro Mengozzi, Marco Moriggi, Giovanna Pisano

 

 

 

from the 25th February to the 2nd of March 2014  - "here. now. where?" - a Saout Radio participatory project of sonic ambulation - taxis of Marrakech -  5th Marrakech Biennale

 

 

X-L’OMBRA_PYRGI  è una breve performance in forma di recital, incentrata sulla dizione del testo delle Lamine Auree di Pyrgi, iscrizione bilingue etrusco-fenicia, una delle più antiche fonti scritte italiche. Il testo riporta la dedicazione di un tempio alla dea Uni-Astarte, da parte del tiranno di Cere, Thefarie Velianas. Fulcro dell’opera è l’idea di appartenenza virtuale di una antica qualità fonetica, anche al di là della comprensione del testo e del suo significato. Il senso di estraneità familiare che la pronuncia di una lingua estinta come l’etrusco può idealmente suscitare in un ascoltatore contemporaneo è la traccia di un ricordo immemoriale.  

 

Un’unica nota tenuta si allunga nello spazio come un’ombra della sera, disegnando un tracciato immaginario, fuori dal tempo, sopra le rotte marittime del Mediterraneo. La voce segue canoni e riflessi epigrafici, segnando il rituale della dedicazione.

 

L’icasticità di una scrittura come quella delle Lamine vive ormai racchiusa nell’indissolubile rapporto tra segno e superficie. L’oro del supporto accenna alla virtualità d’un riflesso, alla labilità dell’interpretazione. Il testo di Pyrgi è essenzialmente un testo scritto, inciso, l’immagine di una consegna, di un discorso cristallizzato; un testo visivo che richiama - finanche nella scrittura consonantica della parte fenicia - alle attuali scritture immediate, del web, delle chat, degli sms, testimonianze di fede incise nell’impronunciabile ed assoluta immaterialità delle finestre di un’interfaccia.

 

Comunicato Stampa Ghislieri 02022012

 

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