dove si tratta della convergenza di tempo opportuno ed ananke nel fare immedi(t)ato

 

in collaborazione con Diego Mazzaferro

immagine, montaggio, elaborazioni grafiche: Elena Fatichenti

opere pittoriche, animazioni: Diego Mazzaferro

musiche: Angelo Airò Farulla

 
 

“Se la figura di Prometeo (colui che vede innanzi a sé, progetta il furto del fuoco agli dei per donarlo agli uomini) nel suo essere propositore ed ideatore del progetto in quanto tale è stata sufficientemente estrapolata, indagata, e sviscerata, eletta a somma identità del fare, come successione di attimi di un tempo previsto e quindi calcolabile; non si è altresì definito l’epimeteico sentire come attimo indefinibile, monolitico istante del fare. La serie di attimi, un tempo in successione, in progetto; al di là di questo c’è il non tempo, non spazio di epimeteica in-funzione. L’indagine del magnifico terrificante e eterno istante in cui il progetto (pro –oggetto : definizione di un’ipotesi di futuro, proiezioni di una scansione non avvenuta ma già delineata) si disperde in una esecuzione del sentire in cui tutto è possibile e in un attimo inconciliabili monologhi sembrano dialogare, toccarsi, sfiorarsi, ma solamente questo." (Diego Mazzaferro)