di Angelo Airò Farulla ed Elena Fatichenti

soggetto: Elena Fatichenti

scrittura, colonna sonora: Angelo Airò Farulla

immagine, space design, montaggio, elaborazioni grafiche: Elena Fatichenti

interpreti: Angelo Airò Farulla, Enrica Zampetti

 

 

menzione speciale della critica evento M.U.S.A.E. 2008

"La commissione ritiene di particolare interesse il soggetto trattato. Reso attraverso un linguaggio tra il performativo e il cinematografico. E' un video fortemente straniante e dal contenuto simbolico, centrato e rafforzato da una stratificata trama sonora che concorre ad accentuare il significato tragicomico."

 
 

D’ianus: ovvero l’identità tra Giano bifronte e Diana trivia; l’accavallarsi degli attributi del mito nel problema della visione. Il film racconta per vie traverse il mistero comico e terribile del “guardarsi "dentro”. Parodia del dottor Jekyll e mister Hyde, la divinità tenta invano di vedersi l’altra faccia. Ma in nessun caso potrà vedersi riunita, pena lo smembramento di sé e la perdita della propria figura: la faccia del passato dovrebbe infatti guardare il presente dal futuro; il passato, per vedere il futuro, dovrebbe correre più avanti di questo, si che questo passato corridore diverrebbe automaticamente futuro. La faccia davanti dovrebbe andare così indietro da trovarsi ribaltata nell’altra che voleva guardare. Neanche una corsa keatoniana potrebbe fare al caso. In ogni senso Giano non ha che unico volto, quello invisibile, quello presente.